Ciao, oggi voglio parlarti del mio viaggio alla scoperta del sidro di mele. Scopriremo insieme cos’è il sidro di mele, parleremo del sidro fatto in casa, come fare il sidro di mele e per non farti mancare nulla ti darò anche ricette di come fare il sidro di mele a casa!

🍎🍏🍎 IL SIDRO DI MELE 

Durante il mio viaggio nel nord della Spagna era d’obbligo fermarsi almeno un paio di giorni nel Principato delle Asturie, a nord ovest, tra la Galizia e la Cantabria, sull’oceano, si trova questa regione tipica la cui capitale è la splendida Oviedo, capitale non solo della regione ma anche di una tradizione lunghissima e lontanissima legata al sidro di mele. 

Il sidro qui è un’istituzione, la gente lo beve più della birra e del vino, il sidro si beve dall’aperitivo alla cena, qui il sidro di mele si beve sempre.

Poco conosciuto in Italia (anche se sono riuscita a trovare una sidreria molto buona a Milano) il sidro nelle asturie è un vero e proprio culto.

Appena arrivata a Oviedo dopo aver scollinato monti e monti stanca e affamata decido di fermarmi a pranzare in un ristorantino/sidreria lungo la via del sidro.

Ed è proprio qui che inizierà il mio sbalorditivo viaggio nel mondo del sidro di mele o “sidra” in spagnolo ma prima d’iniziare a raccontarti la mia avventura inizio a spiegarti cos’è il sidro di mele. 

COS’È IL SIDRO DI MELE? 

Il sidro altro non è che vino di mele! Si perché il procedimento è simile a quello usato per fare il vino, in questo caso però usiamo delle mele, solitamente mele non destinate ad un uso alimentare perché magari troppo mature o per un sapore troppo intenso che dopo la spremitura si lasciano fermentare. Si ottiene così una deliziosa bevanda, il sidro di mele per appunto con una gradazione alcolica che può variare dai 2 a 12 gradi. 

Molto bene, ora che sai cos’è e com’è fatto il sidro di mele posso proseguire con il mio racconto… 

Appena entrata in questo ristorante arriva il cameriere, mi fa accomodare e chiede: quieres beber la sidra? ( vuoi bere il sidro?) io che sono lì sostanzialmente per questo rispondo : claro! 

L’Acqua semmai la ordino dopo…

Neanche il  tempo a orientarmi che arriva il cameriere con una bottiglia verde da 75 ml col tappo di sughero. Do una veloce sbirciata ai tavoli vicino a me, quelli dietro, quelli davanti, tutti bevono sidro di mele, tutti la stessa bottiglia, tutte le bottiglie col tappo di sughero anche dopo l’apertura, tutti i bicchieri semivuoti e mi accorgo anche che il pavimento è pieno di segatura e tinozze di legno vicino ai tavoli, rimango perplessa.

Il cameriere mi versa il mio primo goccio di sidro.

Prende il mio bicchiere, prende la mia bottiglia, si posiziona sopra la tinozza di legno si sistema il camice, diventa serissimo, quasi austero, alza la bottiglia e senza guardare cerca di far cadere il sidro nel mio bicchiere, il sidro di mele che non finisce nel bicchiere finisce se va bene nella tinozza o direttamente nel pavimento, lui non deve guardare né sidro né bicchiere, a sensazione, anche a culo direi…

Sempre tutto serio Il cameriere ti guarda dritto negli occhi, ti mette direttamente il bicchiere in mano con circa un cm e mezzo di sidro di mele. Rimette il tappo alla tua bottiglia e se ne va.

Sono rimasta  un po’ così, perplessa e mi sono chiesta: eh mò che faccio??? Assaggio questo cm e mezzo di sidro e penso: perché così poco? Bah, forse voleva farmelo assaggiare, assaggiamo. La degustazione mi risulta  po’ strana.

In bocca mi ritrovo un sapore sconosciuto, che non saprei ben descrivere, un mix tipo l’acqua leggermente gasata e dei tenui profumi di mela ma dal sapore fresco e con una bella personalità nonostante i suoi 6 gradi.

Ok, bevo, mi piace, mi piace molto, ne voglio ancora, sto per prendere la bottiglia quando ….zac arriva il solito cameriere che, mi toglie il bicchiere dalla mano, lo sgocciola a terra, rialza la bottiglia, posiziona il bicchiere che puntualmente sbaglia due volte su tre e mi rimette in mano il bicchiere con un altro cm e mezzo di sidro.

Perché me lo dai direttamente in mano ‘sto bicchiere? La risposta non tarda ad arrivare: Lo devi bere subito! 

Apprendo così che la caduta dall’alto del sidro in pratica stimola il residuo di anidride carbonica sprigionando profumi e creando una sorta di schiuma, (questo rito che ho descritto si chiama escanciar) ma se non lo bevi subito e lo lasci lì, ritorna piatto e si vedrà vanificato tutto il procedimento, lo devi bere immediatamente.

Se appoggi il bicchiere e ce n’è ancora un po’, sei spacciato, il cameriere prima di versarti del nuovo sidro buttera via quello nel bicchiere, e stai ben attento perchè potrebbe finire sui tuoi piedi, evita scarpe aperte… 

Bere il sidro di mele è stata un’esperienza, a me è piaciuta molto, Una bottiglia da 75 ml costa sui 3 euro, non ne berrai mai 75ml, scordatelo, forse, se il cameriere ha molta esperienza ne berrai 50ml…il sidro di mele si serve e si beve così!

Ho comprato qualche bottiglia da portare a casa, mi sto allenando a versarla nel modo tradizionale, con una media di circa 4 ore al giorno, forse per Natale ce la posso fare a berla!

La ricetta del sidro di mele fatto in casa

Ingredienti:

  • 2 chili di mele di vario tipo
  • dolcificante naturale

Come fare il sidro di mele fatto in casa:

  1. Lavate bene tutte le mele e privatele del gambo.
  2. Con l’aiuto di un torsolo estrarre il centro del frutto e tagliarlo in quattro parti. Se non hai lo strumento, puoi prima tagliare le mele e poi rimuovere il torsolo.
  3. In un robot da cucina, frullare tutte le mele.
  4. Passare il composto attraverso un colino molto fine. 
  5. Questo processo dovrà essere ripetuto ogni volta per separare i solidi dai liquidi. Anche quando si ottiene la polpa, questa va pressata bene contro il colino per estrarne il succo.
  6. Versate il succo in una pentola e fate cuocere per un’ora a fuoco basso. È importante che il liquido non bolle, ma deve anche essere tenuto a lungo sul fuoco per rimuovere tutte le impurità dal succo di mela.
  7. Una volta terminata la preparazione del sidro, si può aggiungere un tocco di dolcificante per compensare l’acidità della mela.
  8. Refrigerare e gustare.
  9. Se lo mettiamo in barattoli con coperchio ermetico, il sidro ci durerà a lungo in frigorifero.

Per ottenere un sidro più forte, è possibile aggiungere al composto il lievito di birra. In questo caso, mescola mezza tazza di sidro con una bustina di lievito, sbatti bene e lascia riposare per 5-6 ore. Anche in questo caso cuociamo il succo con una tazza di zucchero di canna.

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