Come festeggia halloween la Spagna e l’Italia? Te lo sveliamo noi Anna e Martina due italiane doc e Julio un madrelingua spagnolo. Insieme a noi Scopri halloween, la Spagna, come si festeggia e le differenze tra questi due bellissimi paesi. Chi vincerĂ  la sfida Italia Spagna? Sei così coraggioso da inoltrarti con noi nella lunga e spaventosa notte di halloween? Si? Bene! Allora mettiti comodo e ascolta tutti i segreti nel nostro terzo podcast spagnolo… Buon divertimento!

 

HALLOWEEN COS’è E QUANDO SI FESTEGGIA

La festa di halloween si celebra la notte del 31 ottobre ha origini antichissime e non è stata importata dall’America come molti pensano,la sua storia e le sue origini sono europee,precisamente celtiche ,molto lontane dalla tradizione e visione che abbiamo noi oggi di questa festa,l’horror ,il macabro e le maschere sono venute dopo.

 il termine halloween deriva da  All-Hallows-Eve che significa notte prima di ognissanti  ma la variante scozzese è appunto halloween.

Le origini di Halloween sono molto discusse tra gli storici. C’è chi pensa che la notte delle streghe derivi dalla festa romana dedicata a Pomona (dea di semi e frutti) Tuttavia, la maggior parte degli storici è concorde sul fatto che Halloween tragga origine dalla festa celtica Samhain..

Ma in cosa consisteva la festa di Samhain? Con questa festa gli antichi Celti celebravano la fine dell’estate, ringraziando gli spiriti dei morti per il raccolto estivo. Secondo le loro credenze infatti, la notte del 31 ottobre consentiva di aprire le barriere tra vivi e morti, dunque era possibile comunicare con il mondo dell’Oltretomba..

Verso la metà del 1800 la festa venne poi importata negli USA, dove in seguito assunse le connotazioni attuali del macabro e dell’occulto. Halloween dunque passò da rituale religioso e spirituale delle origini, a festa consumistica e laica, tra party in costume a tema prettamente horror, zucche intagliate, fantasmini, streghe e il famoso dolcetto o scherzetto dei bambini.

HALLOWEEN: LA ZUCCA

 Uno dei simboli di Halloween è la zucca intagliata con espressioni mostruose e con all’interno un lume, chiamata Jack O’Lantern.

Ma da dove deriva questo simbolo? Pare che in origine, in Scozia e in Irlanda, erano le rape ad essere intagliate per farne delle lanterne, con lo scopo di ricordare le anime imprigionate nel Purgatorio. Successivamente, quando la popolazione immigrò nel Nord America, la rapa venne sostituita dalla zucca, che era presente in quantità maggiore, ma soprattutto era di dimensioni più grandi e quindi più semplice da intagliare.

HALLOWEEN, DOLCETTO O SCHERZETTO?

Tutti conosciamo la famosa domanda “trick or treat?”, vale a dire “dolcetto o scherzetto?” che i bambini, travestiti da mostri, fantasmi, streghe, pongono dopo aver bussato alla porta di un’abitazione. La parola “trick” indica una minaccia (scherzosa ovviamente) di danni ai padroni di casa qualora essi non dovessero regalare caramelle e dolciumi vari ai bambini.

In realtà “trick or treat” significa “sacrificio o maledizione” e l’uso di travestirsi e bussare alle porte risale al tardo Medioevo. In occasione della festa dei morti, il 2 novembre, in Irlanda e in Gran Bretagna i poveri si travestivano e bussavano alle porte per chiedere l’elemosina, in cambio di preghiere per i cari defunti dei padroni di casa. Usanze simili sono anche attestate nel Sud Italia.

HALLOWEEN: L’HORROR E L’OCCULTO

Altri elementi che rimandano ad Halloween sono essenzialmente l’horror, l’occulto, il male.

Questi elementi non li ritroviamo alle origini della festa, ma vennero ripresi da costumi nazionali e da opere letterarie gotiche e horror. Un’altra caratteristica di Halloween sono i colori, diventati simbolici quando ormai la festa si era diffusa a livello laico e consumistico: il viola, il nero e l’arancione.

HALLOWEEN E CRISTIANESIMO

Per la maggior parte delle Chiese cristiane Halloween è una festa da evitare, in quanto essa è legata al satanismo, all’occulto, al male, alla violenza, ai demoni, alla stregoneria.

Tuttavia, secondo altri invece si tratta semplicemente di un evento annuale fatto di fantasmi immaginari e dolciumi, un modo per divertirti e che non costituisce alcun pericolo per la spiritualitĂ  umana.

[Julio]

Oggi parliamo di Halloween e il modo di  festeggiarlo in spagna, e precisamente in catalogna dove abito.

Io sono Julio Garrido il tuo coach di  spagnolo, qui con me ci sono Anna e Martina le mie amiche italiane 

Siete benvenuti al nostro terzo podcast sulla lingua spagnola e la Spagna e non dimenticare di visitare impararespagnolosubito.it

Ciao ragazze com’è andata la settimana?

[anna]

Ciao Julio la mia settimana è andata bene e tu come stai…?

allora, dicevamo che tra pochi giorni c’è una festa che martina ama particolarmente.. halloween! Vero Martina? 

[Martina]

siiii ciaooo, a me piace molto !!! quando ero piĂą piccola ricordo che andavo a suonare i campanelli a casa delle persone per farmi dare le caramelle..hahahhahhaha adesso che sono piĂą grande invece vado a ballare e organizzo feste insieme ai miei amici 

[Anna]

Si si.. Mi ricordo benissimo Martina hahhaha.. però oggi vorrei raccontare a Julio come si festeggia e come si festeggiava la festa dei morti qui in Italia….ci sono molte tradizioni differenti tra loro in base alle regioni…ovviamente non te le dirò tutte perchĂ© altrimenti facciamo notte..hahahaha

[Julio]

siii Anna questo è molto interessante mi piace ascoltare questo..così dopo ti posso dire anche io come lo si festeggia qui in Spagna!!!

[Martina]

Si dai interessa molto anche a me visto che io sono cresciuta conoscendo solo halloween…

Estas fiestas tienen una tradiciĂłn pagana, de los celtas donde se celebra que los muertos vuelven a estar con nosotros para hacernos sentir bien.

[Anna]

Si Martina ti sembrerĂ  strano ma anche l’Italia ha le sue tradizioni non solo quelle rubate all’America per esempio in Lombardia molte persone mettono sul tavolo un bicchiere d’acqua per dissetare i morti e si fa trovare anche il pane dei morti tĂ­pico dolce lombardo fatto con biscotti secchi, vin santo, mandorle, fichi.. mentre in Sicilia se i bimbi sono stati bravi la mattina del 2 novembre troveranno sotto il letto giochi e dolcetti…un dolce famoso di questa regione è la frutta martorana fatta con pasta di mandorle colorata.

[Julio]

Mi devi raccontare di piu su questi dolci. En cambio yo os tengo que explicar sobre la tradición de la castañera.

La tradición dice que para finales de octubre principios de noviembre, empiecen a aparecer puestos ambulantes donde castañeros y castañeras hacen castañas al fuego.

En estas fiestas la tradición dice que se tienen que comer castañas, panellets que es un dulce típico catalán hecho a base de masa de patata almendras y azúcar. También hay que beber moscatel que es un vino dulce.

Ahora el tiempo está loco y todavĂ­a vamos en manga corta, pero antiguamente hacĂ­a más frĂ­o  eso es innegable por esta Ă©poca, ya casi tendrĂ­a que empezar a nevar y lo que hacĂ­a la gente es comprar castañas en estos puestos ambulantes para calentarse las manos.

lo tradicional es que la castañera te  venda las castañas envuelta en papel de periĂłdico, y tu te metĂ­as la paperina que es como se llama, en el bolsillo de la chaqueta para entrar en calor.

Hoy dĂ­a en las guarderĂ­as y colegios de educaciĂłn primaria, lo que hacen es preparar panellets para los padres.

Yo estas fiestas las disfruto muchĂ­simo.

[Martina]

siii mi piace!………….

[Julio]

Aprovechamos para hacer un poco de vocabulario sobre lo que he explicado, ¿que palabra no habéis entendido?

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